Quando arrivi a Poros hai l'illusione che stai facendo un sogno profondo. Ad un tratto la terra si stringe da ogni parte ed il battello viene stretto in augusto paesaggio che sembra non avere mai fine.
Gli abitanti di Poro, uomini e donne si sporgono alle finestre proprio sopra la tua testa e tu passi sotto il loro naso. I perdigiorno camminano sul molo al passo col battello e talvolta anche più piano.
Il battello, lo stretto, i muri intorno, il dolce tremolio delle nave e la festa delle luci, la verde, serpeggiante curva delle coste, quei volti barbuti che si affacciano sulla tua testa e il vivo respiro dell'amicizia, della cordialità ti avvolgono ed entrano in te, finché il tuo cuore non esplode come una stella in mille pezzi.
Henry Miller (Il colosso di Maroussi)
Poros ha una superficie di 31,3km.q una popolazione di circa 3.570 abitanti, dista da Pireo 32m.n.
Molto ben collegata con Pireo da mattino presto alla tarda sera con traghetti (due ore ed un quarto) ed aliscafi (un’ora di viaggio)
Si può anche arrivare in macchina dalla città di Galatas di fronte all'isola sul Peloponneso con traghetto locale (cinque minuti di tragitto) sull’isola di Poros
Poros si trova alla parte est dalla penisola di Peloponneso nella regione dell’Argolide che si separa da essa da un breve tratto di mare, nel punto più stretto e largo appena 360 m.
Tra l'isola e la costa di Peloponneso si forma un porto naturale molto importante durante i secoli della sua esistenza.
Il nome Poros deriva dal sostantivo "perasma" che significa passaggio ed è formata da due isole.
"Isola Sferia"
Secondo la mitologia, deve il suo nome al cocchiere di Pelope, Sfero, il quale sarebbe stato sepolto proprio nell'isola. Sferia è l'isola che è costruita ad anfiteatro su due colli rocciosi aridi d’origine vulcanica la città di Poros.
Le case non seguono un preciso disegno architettonico sono arrampicate una sopra l'altra con tetti di tegole con esterni classicistici.
Si divide da un piccolo istmo (istmo della Marina Militare) dall'isola della
"Calavria"
(buona brezza, i venti di poppa che Poseidone offre ai naviganti)
molto più grande e completamente diversa da Sferia, coperta di pini, olivi, limoni e ricca di corsi d'acqua, la costa e piena d’insenature, baia d’Askeli, baia di Monastero, verso il Micrò e Megalo Neorio troviamo delle baie sabbiose con acque azzurrissime, dove i pini scendono spesso sino al mare, baia del Micro Neorio, baia del Megalo Neorio, baia Russa e la più bella di tutte la baia dell’Amore.
Nella parte dell'isola Calavria che vede verso l'isola d’Egina e la città d’Atene troviamo la bellissima baia di Vaghiognà dove era l'antico porto di Poros quando la città era costruita attorno il Tempio di Poseidone.
La città di poros è una graziosa cittadina di case bianche dalle tegole di terracotta che si godono dei bellissimi panorami e tramonti di fronte sulle montagne dell' Argolide.
Facendo il giro dell’isola della Sferia partendo dall'istmo incontriamo alla nostra destra il Centro Addestramento Reclute della Marina Militare con la loro scuola di canottaggio.
Alla nostra sinistra incontriamo il campo Spiagge eivo, proseguendo comincia la città di poros con i suoi negozi, ristoranti, bar, supermercati, cinema all’aperto film in lingua originale con sottotitoli in Greco bellissima esperienza a vedere il film sul terrazzo del terzo piano di un palazzo con vista al mare e i tetti di case di Poros godendoci un panino una bibita ed un bel film.
Proseguendo incontriamo la piazza centrale della città sotto l'orologio sulla colina simbolo dell'isola dove attraccano i traghetti.
da Pireo - Poros - Pireo gli aliscafi che proseguono per l'isola di Hydra e Spetses.
Ci sono le fermate dei due autobus,
Autobus uno, Poros città - Monastero - Poros.
Autobus due, Poros città - Baia Russa - Poros.
Sulla piazza ci sono bar (kafenion) e ristoranti affollati di gente che bevendo il loro cafè od ouzo (anisetta) con meze (stucicchini) osservano la gente che passa,i peschereggi che attraccano di fronte al mercato la gente che compra il pesce fresco appena arrivato. Le barche taxi che ogni cinque minuti passano la gente da Poros a Galatas sul Peloponesso e viceversa
Nella prossima piazza c'è il museo archeologico di Poros piccolo ma molto interessante (aperto dalle ore 08:30 alle 15:00). Proseguendo alla nostra destra sul porto vediamo i pescatori ad aggiustare le reti ed i loro peschereggi ed in fila le barche a vela dei visitatori.
La sera tutto il lungomare si trasforma in bar e ristoranti con balli e vita da isola.
Alla fine del lungomare lontano dalla città c'è una delle più belle discoteche con terrazzo grande direttamente sull’Egeo.
Non bisogna dimenticare di visitare la città di Poros salendo sulle coline tra i vicoli tipicamente delle isole Greche ed arrivare all' Orologio della città e apprezzare il panorama.
Il trasporto dentro la città nei vicoli si effettua con gli asini e muli.